ECOMONDO 2025: Confindustria Polonia consolida il ponte strategico tra Italia e Polonia nella transizione verde
Confindustria Polonia ha preso parte alla 28ª edizione di Ecomondo – Italian Exhibition Group, la più importante fiera internazionale dedicata al recupero di materia ed energia, allo sviluppo sostenibile e all’economia circolare. Un appuntamento che, anche quest’anno, ha registrato numeri record, confermandosi hub globale per la green economy e piattaforma privilegiata per il dialogo tra istituzioni, mondo industriale e comunità scientifica.
L’edizione 2025 ha visto la presenza di 90 delegazioni internazionali, oltre 350 rappresentanti istituzionali e aziendali, 1700 brand distribuiti in 30 padiglioni, e più di 200 convegni dedicati all’innovazione sostenibile, alla decarbonizzazione e alle nuove frontiere dell’economia circolare.
Un ecosistema internazionale dell’innovazione sostenibile
La giornata inaugurale, moderata dal giornalista Cesare Trevisani, ha evidenziato il ruolo crescente di Ecomondo come piattaforma internazionale di cooperazione.
Il Presidente di Italian Exhibition Group, Maurizio Renzo Ermeti, ha ricordato come Ecomondo sia oggi una vera “community globale della sostenibilità”, frutto di una visione nata negli anni ’90 e costantemente evoluta.
Il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico della fiera, Fabio Fava, ha presentato gli Stati Generali della Green Economy, un programma articolato in oltre 200 eventi dedicati a economia circolare, materie prime critiche, start-up green e cooperazione con l’Africa e il Mediterraneo.
Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha sottolineato l’importanza strategica di Ecomondo per coniugare crescita economica e tutela ambientale, anticipando la visita ufficiale della delegazione del Voivodato della Grande Polonia, a testimonianza della crescente collaborazione tra Italia e Polonia nel campo della sostenibilità.
La presenza istituzionale polacca: un valore aggiunto per la collaborazione bilaterale
Tra i momenti più significativi della partecipazione di Confindustria Polonia vi è stata la visita del Consigliere per gli Affari Economici dell’Ambasciata di Polonia a Roma, Pniejnia – Olszyński Piotr.
La sua presenza ha rappresentato un elemento di grande valore, rafforzando il carattere istituzionale e internazionale delle attività condotte in fiera.
Il Consigliere Olszyński è intervenuto anche al convegno “Potenziarie l’attuazione della EU Mission Oceano e Acque”, evidenziando il ruolo strategico della cooperazione tra Mar Baltico e Mar Mediterraneo come motori di sviluppo ecologico, scientifico e commerciale. Nel suo intervento ha sottolineato come tali iniziative possano tradursi in progetti concreti già nei primi mesi del 2026, aprendo nuove prospettive di cooperazione tra Italia e Polonia nei settori della sostenibilità, dell’innovazione e della blue economy.
Durante la seconda giornata di Ecomondo, la presenza del Consigliere Olszyński ha inoltre permesso di riunire presso lo stand di Confindustria Polonia diverse aziende polacche e stakeholder italiani, favorendo incontri B2B, nuove connessioni industriali e lo sviluppo di visioni comuni per un futuro sostenibile e competitivo.
Un respiro internazionale: collaborazioni con Africa ed Europa
Significativo anche l’incontro con una delegazione africana, che ha aperto prospettive di cooperazione economica, tecnologica e fieristica per il socio Targi Kielce, nonché nuove opportunità per le imprese italiane e polacche interessate ai mercati in crescita del continente africano.
L’incontro si è svolto con la supervisione attiva del Consigliere Olszyński, confermando l’impegno comune nel costruire ponti tra Europa e Africa nel segno della sostenibilità.
Le imprese come motore della transizione verde
Nel corso della fiera, Confindustria Polonia ha avuto il piacere di confrontarsi con i vertici di importanti realtà industriali come Gruppo Hera e Bioenerys, che hanno confermato la volontà di proseguire e ampliare i propri investimenti in Polonia. Una testimonianza concreta dell’attrattività del mercato polacco per le imprese italiane e del potenziale di crescita nei settori dell’energia, del riciclo e dell’innovazione ambientale.
L’impegno di Confindustria Polonia
La partecipazione a Ecomondo 2025 ha rappresentato un momento strategico per consolidare il ruolo di Confindustria Polonia quale facilitatore di collaborazioni industriali tra Italia e Polonia nella transizione verde. L’obiettivo rimane quello di promuovere:
- progetti congiunti nel campo dell’economia circolare;
- investimenti industriali e tecnologici ad alto valore aggiunto;
- scambio di know-how tra imprese e centri di ricerca;
- networking internazionale tra Europa, Mediterraneo e Africa.
Confindustria Polonia continuerà a sostenere le imprese nel percorso verso un’economia più sostenibile, più competitiva e più integrata a livello europeo, contribuendo attivamente alla costruzione di un futuro industriale fondato su innovazione, cooperazione e responsabilità ambientale.





