Confindustria Polonia all’Assemblea Generale di Confindustria 2026: coraggio e responsabilità per la competitività europea
Il 26 maggio 2026, presso il Roma Convention Center “La Nuvola”, si è svolta l’Assemblea Generale di Confindustria, uno degli appuntamenti più significativi per il sistema produttivo italiano e per il confronto tra imprese, istituzioni e rappresentanze del Sistema Confindustria in Italia e all’estero, valore dimostrato anche dalla grande affluenza in presenza e dal numero di collegati attraverso il sistema di diretta distribuito su otto piattaforme digitali.
Anche Confindustria Polonia, insieme a Confindustria Est Europa, ha partecipato ai lavori dell’Assemblea, confermando il proprio impegno nel rafforzare il dialogo economico tra Italia e Polonia e nel contribuire alla costruzione di una strategia condivisa per la competitività dell’industria europea.
La giornata, aperta dall’esecuzione dell’Inno nazionale e dalla proiezione di un video istituzionale, ha visto la partecipazione delle più alte cariche dello Stato, tra cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i Presidenti di Camera e Senato Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso e, tramite videomessaggio, la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola.
Al centro della giornata la relazione del Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, che ha delineato una visione di lungo periodo per il rilancio della competitività industriale italiana ed europea. Nel suo intervento, Orsini ha richiamato la necessità di un “coraggio politico” capace di sostenere la crescita economica attraverso investimenti, innovazione e una rinnovata alleanza tra istituzioni, imprese e parti sociali.
Tra i temi prioritari emersi durante l’Assemblea figurano il rafforzamento della competitività industriale europea, la tutela del Made in Italy, la crescita dimensionale delle piccole e medie imprese, la digitalizzazione dei processi produttivi, l’intelligenza artificiale e la cybersicurezza. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla semplificazione burocratica, alla modernizzazione del quadro normativo e alla necessità di accelerare gli investimenti in infrastrutture, innovazione ed energia.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle sfide che l’Europa è chiamata ad affrontare nei prossimi anni: sicurezza energetica, autonomia strategica, sviluppo di un mercato dei capitali più efficiente e definizione di una politica industriale comune in grado di sostenere la competitività delle imprese europee nello scenario globale.
Nel corso dei lavori è stata inoltre approvata all’unanimità la riforma dello Statuto di Confindustria, passaggio significativo per l’evoluzione della governance del sistema associativo, mentre la tradizionale cerimonia di premiazione alla carriera ha celebrato il contributo di figure che hanno segnato la storia dell’organizzazione e dell’imprenditoria italiana.
Nel suo intervento conclusivo, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito il ruolo centrale delle imprese italiane nella costruzione della reputazione internazionale del Paese, sottolineando come il riconoscimento dell’Italia nel mondo sia strettamente legato alla capacità di innovare, investire e competere delle sue aziende.
Per Confindustria Polonia, la partecipazione all’Assemblea Generale rappresenta un’importante occasione di confronto con i principali attori economici e istituzionali italiani ed europei. Le riflessioni emerse nel corso dell’evento confermano l’importanza di rafforzare la cooperazione tra i sistemi produttivi dei due Paesi, favorendo la circolazione di competenze, investimenti e opportunità di sviluppo.
In un contesto internazionale caratterizzato da profonde trasformazioni economiche, tecnologiche e geopolitiche, Confindustria Polonia continuerà a promuovere il dialogo tra imprese e istituzioni, contribuendo a costruire ponti economici sempre più solidi tra Italia e Polonia e sostenendo una visione europea fondata su innovazione, competitività e crescita sostenibile.
Perché il futuro dell’industria europea si costruisce attraverso collaborazione, responsabilità e una visione condivisa del progresso.








