ReBuild Ukraine 2025: Italia, Polonia e Ucraina rafforzano il partenariato strategico per la ricostruzione

Si è conclusa la due giorni (12-13 novembre) la quinta edizione di ReBuild Ukraine, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla ricostruzione dell’Ucraina e alla definizione di partenariati strutturati nei settori dell’energia, delle infrastrutture, dell’edilizia e delle tecnologie. L’evento, in continuità con la Ukraine Recovery Conference dello scorso luglio a Roma, ha confermato Varsavia come luogo strategico per il coordinamento dei processi di cooperazione europea legati alla ripresa ucraina.

Una presenza istituzionale italiana di primo piano

L’Italia ha partecipato con una delegazione istituzionale di altissimo profilo, a testimonianza dell’impegno del Paese nel sostenere la ricostruzione e nel rafforzare le collaborazioni pubblico–private:

  • S.E. Luca Franchetti Pardo, Ambasciatore d’Italia in Polonia;
  • Davide La Cecilia, Inviato Speciale del MAECI per la ricostruzione dell’Ucraina;
  • Amedeo Scarpa, Managing Director – Foreign Network Department di ITA – Italian Trade Agency;
  • Roberto Cafiero, Direttore dell’Ufficio ICE di Varsavia;
  • Fabrizio Giustarini, Direttore dell’Ufficio ICE di Kiev.

Il Padiglione Italiano, organizzato da ITA in coordinamento con MAECI e Ambasciata d’Italia a Varsavia, ha ospitato 34 aziende e associazioni italiane attive nei settori dell’ingegneria, delle costruzioni, dell’energia, dell’ambiente, delle infrastrutture e del restauro. Una partecipazione che riflette il crescente interesse del sistema produttivo italiano nell’essere parte attiva dei processi di ripresa e modernizzazione dell’Ucraina.

Come sottolineato dall’Ambasciatore Franchetti Pardo, la scelta della Polonia quale sede dell’evento risponde a una logica precisa: la Polonia rappresenta la principale porta d’accesso verso l’Ucraina, e la cooperazione tra imprese italiane e polacche costituisce un pilastro fondamentale per un approccio sicuro, competitivo ed efficiente ai progetti di ricostruzione.

Due giorni di accordi, nuove partnership e progetti concreti

Nel corso dell’evento sono stati firmati accordi e memorandum, avviate nuove partnership industriali e presentati progetti chiave per la resilienza energetica, la ricostruzione delle infrastrutture e la ripresa economica dell’Ucraina.

ReBuild Ukraine ha confermato il suo ruolo di piattaforma operativa in cui il dialogo internazionale si traduce in iniziative concrete, generando una visione condivisa per un’Ucraina moderna, sostenibile e integrata nei mercati europei.

Il contributo di Confindustria e il ruolo attivo di Confindustria Polonia

Un’importante attività di confronto è stata promossa da Confindustria (con la partecipazione di Jacopo Terrosu e Tetiana Lobova), con incontri dedicati al rafforzamento delle relazioni tra associazioni imprenditoriali.
Per Confindustria Polonia erano presenti Giacomo Scimone, Gianluca Marcattili e Christian Viganò, che hanno preso parte ai colloqui con la Union of Ukrainian Entrepreneurs (SUP) e la Federation of Employers of Ukraine.

Gli scambi con le delegazioni ucraine, rappresentate da Kateryna Glazkova, Olena Hemusova, Viktor Koptienkov e Anastasia Shevchenko, hanno evidenziato il valore della cooperazione tra sistemi associativi quale strumento decisivo per supportare le imprese e facilitare la partecipazione coordinata ai progetti di ricostruzione.

Una visione comune per la ripresa

La quinta edizione di ReBuild Ukraine si è conclusa con un messaggio forte e condiviso: la ricostruzione dell’Ucraina è un progetto collettivo, che richiede partnership solide, innovazione, capacità industriale e un impegno congiunto di istituzioni e imprese.

Italia, Polonia e Ucraina si confermano così attori centrali in un percorso che non riguarda soltanto la ricostruzione materiale del Paese, ma anche la creazione di un futuro economico più stabile, resiliente e sostenibile.

ReBuild Ukraine 2025 rappresenta un nuovo passo avanti verso questo obiettivo comune.

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