Italian Polymers, Compounds & Masterbatch Solutions: successo per l’evento di Confindustria Polonia a PLASTPOL 2026
Il 21 maggio 2026, nell’ambito della 30ª edizione di PLASTPOL, una delle più importanti fiere europee dedicate all’industria delle materie plastiche e della trasformazione dei polimeri, Confindustria Polonia ha organizzato presso il Centro Fieristico di Targi Kielce l’evento internazionale “Italian Polymers, Compounds & Masterbatch Solutions”, dedicato all’innovazione nei materiali avanzati e alle prospettive di collaborazione tra imprese italiane e polacche nel settore automotive.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra aziende, professionisti e stakeholder, con l’obiettivo di promuovere il dialogo industriale, il trasferimento tecnologico e l’ottimizzazione delle risorse lungo l’intera filiera produttiva.
Un nuovo format per valorizzare l’eccellenza italiana
Inserito nel contesto della fiera internazionale che ha registrato oltre 660 espositori provenienti da 36 Paesi e circa 15.000 visitatori professionali da Europa, Asia e Africa, l’evento ha introdotto all’interno di PLASTPOL un format interamente dedicato alle eccellenze italiane del settore dei polimeri, dei compound tecnici e dei masterbatch.
Dopo i saluti istituzionali di Roberto Cafiero, Direttore dell’Italian Trade Agency di Varsavia, Alessandro Saglio, Vicepresidente di Confindustria Polonia, e Christian Viganò, Direttore Generale di Confindustria Polonia, la giornata è proseguita con una serie di interventi tecnici che hanno evidenziato il contributo delle imprese italiane allo sviluppo di soluzioni innovative di settore.
Innovazione, sostenibilità e materiali ad alte prestazioni
Protagoniste dell’evento sono state alcune delle più qualificate realtà italiane del comparto:
- LATI Industria Termoplastici, rappresentata da Gabriele Lamperti;
- Cossa Polimeri, con l’intervento di Luca Ferrari;
- Frilvam, rappresentata da Carola Cappellini;
- OMS Besser Group, con Giuseppe Comi.
Le aziende hanno presentato tecnologie e soluzioni avanzate in ambiti strategici quali compound tecnici, polimeri ad alte prestazioni, masterbatch innovativi e processi produttivi orientati alla sostenibilità e all’efficienza energetica. I contributi hanno evidenziato come l’innovazione nei materiali rappresenti oggi un fattore determinante per affrontare le sfide della transizione industriale, della competitività e della mobilità del futuro.
Italia e Polonia: una partnership industriale strategica
Uno dei temi centrali emersi durante l’incontro è stato il valore della collaborazione tra il know-how tecnologico italiano e la capacità produttiva della Polonia, oggi tra i principali hub manifatturieri europei nel settore automotive.
L’integrazione tra competenze specialistiche, ricerca e sviluppo, flessibilità produttiva e una supply chain dinamica consente infatti di creare nuove opportunità di business, accelerare il trasferimento dell’innovazione e sviluppare filiere più efficienti, resilienti e sostenibili.
L’interesse registrato durante l’evento ha confermato il ruolo strategico delle imprese italiane nei settori ad alta specializzazione e la crescente attenzione del mercato polacco verso soluzioni tecnologicamente avanzate e ad elevato valore aggiunto.
PLASTPOL: un punto di riferimento per l’industria europea
La partecipazione a PLASTPOL 2026 ha inoltre offerto l’opportunità di confrontarsi con le principali tendenze del settore, dall’economia circolare alle tecnologie di riciclo, dalle nuove normative europee sul packaging fino all’applicazione dell’intelligenza artificiale nei processi industriali.
Con centinaia di macchinari in funzione, linee produttive automatizzate e innovazioni dedicate ai comparti automotive, medicale, packaging ed elettrodomestico, PLASTPOL ha confermato il proprio ruolo di piattaforma internazionale per il business e l’innovazione.
L’evento “Italian Polymers, Compounds & Masterbatch Solutions” ha rappresentato un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento delle relazioni industriali tra Italia e Polonia, confermando come la cooperazione internazionale, l’innovazione e la condivisione delle competenze siano elementi chiave per la crescita competitiva dell’industria europea.















